Resistenza – Fatti e misfatti

Resistenza - Fatti e misfatti
Questa ricerca fotografica ,sull’oscuro periodo che va tra la caduta del regime fascista ( 25 luglio 1943 ) e la fine del conflitto della seconda guerra mondiale ( 25 aprile 1945 ) l’abbiamo realizzato io e l’amico Cesare, non certo per scopi politici,ne tantomeno revisionistici. Se mi è concesso ,vorrei affermare che i Partigiani non erano mossi da un unico ideale,ma da diversi e che le anime delle brigate Partigiane erano più di una, di due, di quattro. A tanto premeva la liberazione dal nazifascismo, ma per tanto non fu una lotta unitaria,ma spesso le egemoniche tendenze politiche ebbero, Partigiani e partigianerie operanti nelle allora nascenti forze politiche e non solo patriottiche. Perciò, sarà impossibile in questa analisi storiofotografica far emergere la sola tendenza patriottica di quei movimenti,per il semplice fatto che a tutt’oggi dopo più di sessanta anni ,si respira lo stesso clima. Tutti si propongono depositari del bene contro il male, ma è proprio di quei tuttologhi, che questa maltrattata Italia potrebbe benissimo farne a meno. Giocoforza si puo quindi affermare che: chi vivrà...
 
Resistenza - Fatti e misfatti
Realizzata nel 2004, anno di inizio proiezione, è composta da 480 diapositive, di cui 320 a pieno formato, 100 di medio formato, 50 effetti speciali e 10 per titoli iniziali e finali. Tutte queste immagini sono raccolte in sei caricatori Kodak Carousel da 80 diapositive ciascuno, tutte intelaiate sotto vetro con telaietti 5x5 mm. Le fotografie che compongono la Multivision sono scattate nelle seguenti regioni italiane: Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Veneto e Liguria, sia nell’entroterra che nelle isole. Commenta le immagini lo speaker Marco Balzarotti, il testo è stato scritto da Giuseppe Barbieri e Cesare Mor Stabilini la stesura dello story board e il montaggio delle immagini è di Cesare Mor Stabilini, che è anche l’autore della scelta delle musiche. La durata della proiezione e delle 480 diapositive è di 31 minuti primi. Una proiezione di alto livello culturale adatta per la conoscenza del territorio, consigliata per convegni, cineforum, scuole e università.
 
Oltre a queste 6, altre 470 completano la multivision.

I commenti sono chiusi.