Perchè perchè Mosca

Perchè perchè Mosca
Per quella voglia d’insolito che prende,come fà il granchio della grande “chela” che tutto cattura perchè di troppi figli si sente padre. Per non credere solo alle politiche nè alle mode, alle bugie “semantiche” come alle falsità “semiologiche”. Per non sentirsi una spugna, pur non essendo un candido lenzuolo appeso ad asciugare, tra mille eteree antenne che captano verità preconfezionata. Per, ma si potrebbe perorizzare all'infinito, e questo è proprio quel che Cesare non vorrebbe mai fare. Questo “perchè” l'ha condotto a MOSCA . Là, dove la storia di tutta l'umanità ha sempre convissuto tra voce e gesto, bene e male, certezze e fallimenti, là ci porta Cesare col suo racconto fotografico! dando così luce a quel “PERCHÈ” ma nello stesso momento lasciando in ognuno di noi un nostro “PERCHÈ” da aggiungere accanto al suo titolo (Perchè perchè......a MOSCA?.
 
Perchè perchè Mosca
Realizzata nel 1990, anno di inizio proiezione, è composta da 470 diapositive, di cui 320 a pieno formato, 100 di medio formato, 40 effetti speciali e 10 per titoli iniziali e finali. Tutte queste immagini sono raccolte in sei caricatori Kodak Carousel da 80 diapositive ciascuno, tutte intelaiate sotto vetro con telaietti 5x5 mm. Le fotografie che compongono la Multivision sono scattate nei seguenti paesi europei: Ucraina, Polonia, Bielorussia, Cecoslovacchia, Russia, San Pietroburgo, nei mesi di gennaio e febbraio sia nell’entroterra che nelle isole. Commenta le immagini lo speaker Gianni Quillico, il testo è stato scritto da Giuseppe Barbieri e Cesare Mor Stabilini la stesura dello story board e il montaggio delle immagini è di Cesare Mor Stabilini, che è anche l’autore della scelta delle musiche. La durata della proiezione e delle 480 diapositive è di 31 minuti primi. Una proiezione di alto livello culturale adatta per la conoscenza del territorio, consigliata per convegni, cineforum, scuole e università.
 
Oltre a queste 6, altre 470 completano la multivision.

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