La mia Europa – vecchio continente Europa

La mia Europa - vecchio continente Europa
Finalmente sta morendo il secolo che ha visto questa terra martoriata da atroci conflitti militari,civili, filosofici, politici e religiosi. Finalmente , perchè durante questo marasma, l'uomo europeo sempre più si è convinto che solo unendo i propri confini cancella i propri limiti. Dunque che domani si chiami Europa oppure quant'altro poco importa, ciò che più dovrà essere non sarà, solo Democrazia, o dipendenza al Dio denaro, ma rispetto per l'altra persona che poi siamo sempre noi. Le idee, progresso, ogni libertà hanno un solo comune denominatore per passare dalla cruna dell'ago ! " Verità E' l'invito che questa multivision vuol poter comunicare a quanti sentono oggi più di ieri la voglia di sentirsi abitanti d'Europa.
 
La mia Europa - vecchio continente Europa
Realizzata nel 1994, anno di inizio proiezione, è composta da 480 diapositive, di cui 320 a pieno formato, 100 di medio formato, 50 effetti speciali e 10 per titoli iniziali e finali. Tutte queste immagini sono raccolte in sei caricatori Kodak Carousel da 80 diapositive ciascuno, tutte intelaiate sotto vetro con telaietti 5x5 mm. Le fotografie che compongono la Multivision sono scattate in tutti i 15 paesi che hanno generato l’Europa unita, sia nell’entroterra che nelle isole. Commenta le immagini lo speaker Marco Balzarotti, il testo è stato scritto da Giuseppe Barbieri e Cesare Mor Stabilini la stesura dello story board e il montaggio delle immagini è di Cesare Mor Stabilini, che è anche l’autore della scelta delle musiche. La durata della proiezione e delle 480 diapositive è di 29 minuti primi. Una proiezione di alto livello culturale adatta per la conoscenza del territorio, consigliata per convegni, cineforum, scuole e università.
 
Oltre a queste 6, altre 470 completano la multivision.

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