Il colore dell’inverno – carnevale di Venezia

Il colore dell'inverno - carnevale di Venezia
Va, comune mortale al tuo carnevale, va, guarda e vivi questo come mille altri carnevali che possono attraversare la tua vita. Corri nell’ebrezza dell’effimero ubriacato da luci, colori, suoni e sensazioni, va e corri a cercare la felicità. E la sfiori, la tocchi, la godi, ma ancora là, cerchi il sapore del passato più grande più forte e poi ancora senza posa, finchè nell’angolo più nascosto della mente affiora. Ed è la la tua storia, che poi è la storia che Cesare con le sue immagini ci fà scorrere nel bel mezzo del carnevale di Venezia. Ecco è la contrapposizione delle parti, la chiave di questa multivision la chiave che apre la porta sul dilemma esterno della vita: Avere o essere? L’ironico dramma del tempo che nasconde la sua tridimensionalità di un “prima” un durante, ed un poi. “Messaggi d’autore” è certamente il titolo più appropriato di questo ennesimo lavoro.
 
Il colore dell'inverno - carnevale di Venezia
L'intera opera è stata stampata in 330 cartelle numerate una per una a mano dall'autore e non sono più riproducibili formato cartelle cm. 32x42.

Realizzata nel 1992, anno di inizio proiezione, è composta da 480 diapositive, di cui 310 a pieno formato, 110 di medio formato, 50 effetti speciali e 10 per titoli iniziali e finali. Tutte queste immagini sono raccolte in sei caricatori Kodak Carousel da 80 diapositive ciascuno, tutte intelaiate sotto vetro con telaietti 5x5 mm. Le fotografie che compongono la Multivision sono scattate in Italia sia nell’entroterra che nelle isole. Commenta le immagini lo speaker Gianni Quillico, il testo è stato scritto da Giuseppe Barbieri e Cesare Mor Stabilini la stesura dello story board e il montaggio delle immagini è di Cesare Mor Stabilini, che è anche l’autore della scelta delle musiche. La durata della proiezione e delle 480 diapositive è di 29 minuti primi. Una proiezione di alto livello culturale adatta per la conoscenza del territorio, consigliata per convegni, cineforum, scuole e università.
 
Oltre a queste 6, altre 470 completano la multivision.

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