Holocaust – Shoà – soluzione finale

Holocaust - Shoà - soluzione finale
Se avessi il dovere di ricordare cosa accadde in quegli anni non potrei farlo senza bagnare con lacrime questo foglio. I1 mio è il tempo che inizia alla fine dell'OLOCAUSTO, forse per questo ho voluto e potuto imparare al punto che,oggi posso dire a mè stesso e agli altri che quel tempo lo sento per qualche verso anche mio. Mi piacerebbe cancellare la parola “ALTRI” in questo contesto rendendoli partecipi di quanto provo io ogni volta che vedo Dachau - Auschwitz - Mauthausen ecc... Solo allora sentirei meno anonimi quei luoghi e solo così sentirei meno innutile il sacrificio dei MILIONI di vittime che di là sono passate. Ebbene “SI” forse è facile cadere nella retorica, ma se così non fosse , come potrei credere che ; “Domani un nuovo sole sorgerà ?”
 
Holocaust - Shoà - soluzione finale
Realizzata nel 1991, anno di inizio proiezione, è composta da 480 diapositive, di cui 300 a pieno formato, 120 di medio formato, 50 effetti speciali e 10 per titoli iniziali e finali. Tutte queste immagini sono raccolte in sei caricatori Kodak Carousel da 80 diapositive ciascuno, tutte intelaiate sotto vetro con telaietti 5x5 mm. Le fotografie che compongono la Multivision sono scattate nei seguenti paesi europei: Austria, Germania, Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, Italia, nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile sia nell’entroterra che nelle isole. Commenta le immagini lo speaker Marco Balzarotti, il testo è stato scritto da Giuseppe Barbieri e Cesare Mor Stabilini la stesura dello story board e il montaggio delle immagini è di Cesare Mor Stabilini, che è anche l’autore della scelta delle musiche. La durata della proiezione e delle 480 diapositive è di 38 minuti primi. Una proiezione di alto livello culturale adatta per la conoscenza del territorio, consigliata per convegni, cineforum, scuole e università.
 
Oltre a queste 6, altre 470 completano la multivision.

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