Foibe – Immagini di un dramma

Foibe - Immagini di un dramma
La nostra ricerca fotografica, si può definire: un invito a conoscere la storia. Per realizzare queste immagini, abbiamo dovuto girare in lungo e in largo queste terre,iniziando da Gorizia – Trieste l’altopiano del Carso, tra una dolina e un’altra. Proseguendo poi nell’Istria, Fiume e Dalmazia. Crediamo che andando di persona in quei luoghi e calpestare quelle terre, quei boschi, camminando da un cespuglio all’altro con il rischio di scivolare, o peggio ancora precipitare in una delle tante FOIBE poco visibili. In questi tre anni di ricerche fotografiche, abbiamo visitato centinaia di casolari e piccoli villaggi sparsi sulle doline del Carso, dell’Istria e della Dalmazia. Abbiamo parlato con tante persone,anziane e giovani ,ma con molta difficoltà per la ricerca proposta al dialogo. E se qualcuno non sa focalizzare cos’è il termine “FOIBA” sinteticamente si tratta di una voragine fatta a mo di imbuto capovolto, ma quel che vuole affrontare la nostra ricerca non è l’elemento materiale in sé, bensì l’uso improprio che la malvagità umana seppe applicare su questi luoghi. Questo a tutto dire è l’argomento che fa testo a questo racconto iconografico : il dramma delle FOIBE .
 
Foibe - Immagini di un dramma
Realizzata nel 2002, anno di inizio proiezione, è composta da 480 diapositive, di cui 300 a pieno formato, 120 di medio formato, 50 effetti speciali e 10 per titoli iniziali e finali. Tutte queste immagini sono raccolte in sei caricatori Kodak Carousel da 80 diapositive ciascuno, tutte intelaiate sotto vetro con telaietti 5x5 mm. Le fotografie che compongono la Multivision sono scattate nei seguenti paesi europei: Italia, Slovenia e Croazia, nei mesi di gennaio e febbraio sia nell’entroterra che nelle isole. Commenta le immagini lo speaker Gianni Quillico, il testo è stato scritto da Giuseppe Barbieri e Cesare Mor Stabilini la stesura dello story board e il montaggio delle immagini è di Cesare Mor Stabilini, che è anche l’autore della scelta delle musiche. La durata della proiezione e delle 480 diapositive è di 32 minuti primi. Una proiezione di alto livello culturale adatta per la conoscenza del territorio, consigliata per convegni, cineforum, scuole e università.
 
Oltre a queste 6, altre 470 completano la multivision.

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