Archeologia – Il segreto del tempo antico

Archeologia – Il segreto del tempo antico
Cercherai nel tempo antico le origini del tuo mondo. Noi uomini di nuove albe, di nuovi millenni, di nuovi mondi, ma nulla troveremo da trasportare con la nostra vita, con la nostra interdipendenza, col nostro supersonico modo di vivere. Noi eterni ergastolani della poca memoria. Noi che ormai conosciamo solo la memoria elettronica pastorizzata nei moderni “chips”. Noi che crediamo solo alla memoria del computer senza accorgerci che dalla sterile memoria elettronica non uscirà mai un solo granello di vita. Per quei granelli di vita, per la memoria che nasce solo dal tempo, io Cesare Mor Stabilini mi sono fatto autore del dialogo tra l’uomo e la sua memoria: L’archeologia la materia che nasconde nel tempo il più antico sapere.
 
Archeologia – Il segreto del tempo antico
Realizzata nel 1997, anno di inizio proiezione, è composta da 480 diapositive, di cui 300 a pieno formato, 140 di medio formato, 50 effetti speciali e 10 per titoli iniziali e finali. Tutte queste immagini sono raccolte in sei caricatori Kodak Carousel da 80 diapositive ciascuno, tutte intelaiate sotto vetro con telaietti 5x5 mm. Le fotografie che compongono la Multivision sono scattate nei seguenti paesi europei: Italia, dal nord al sud, sia nell’entroterra che nelle isole. Commenta le immagini lo speaker Gianni Quillico, il testo è stato scritto da Giuseppe Barbieri e Cesare Mor Stabilini la stesura dello story board e il montaggio delle immagini è di Cesare Mor Stabilini, che è anche l’autore della scelta delle musiche. La durata della proiezione e delle 480 diapositive è di 30 minuti primi. Una proiezione di alto livello culturale adatta per la conoscenza del territorio, consigliata per convegni, cineforum, scuole e università.
 
Oltre a queste 6, altre 470 completano la multivision.

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