Ameritalian – sessant’anni prima del computer

Ameritalian - sessant'anni prima del computer
Invano ognuno cerca la sua “musa”, il suo “fado”, il suo “approdo”. Parlo invano perchè a nessuno è mai concesso di assaporare fino in fondo la vita nell’attimo che la percorre. Questo lo so da sempre come so di qualcuno che a volte ce la fa. Ecco, cercando quel qualcuno mi sono esposto con la mia dannata passione per la fotografia. E’ stata una grande emozione riproporre l’andare del mio tempo con la memoria visiva. Forse questo potrebbe sembrare una sorta di testamento fotografico ma io so che ancora non sento venire quel tempo. Tante emozioni voglio ancora provare. E voglio esprimere con le immagini quel maturare dello spirito sentito là in fondo all’anima . Questo è il messaggio che dedico alle persone a me più care perchè credo che a volte un’immagine arrivi al cuore più di mille parole mai dette. Penso che quel che ancora domani potrei raccontare di me al mondo intero un pò l’ho già raccontato ma ancora sento la voglia di raccontarmi di propormi, di parlare con la lingua che preferisco: la fotografia. Al mondo sono andato e dal mondo son tornato sempre vivo...
 
Ameritalian - sessant'anni prima del computer
Realizzata nel 1999, anno di inizio proiezione, è composta da 480 diapositive, di cui 300 a pieno formato, 120 di medio formato, 50 effetti speciali e 10 per titoli iniziali e finali. Tutte queste immagini sono raccolte in sei caricatori Kodak Carousel da 80 diapositive ciascuno, tutte intelaiate sotto vetro con telaietti 5x5 mm. Le fotografie che compongono la Multivision sono scattate su tutto il territorio europeo e oltre, sia nell’entroterra che nelle isole. Commenta le immagini lo speaker Gianni Quillico, il testo è stato scritto da Giuseppe Barbieri e Cesare Mor Stabilini la stesura dello story board e il montaggio delle immagini è di Cesare Mor Stabilini, che è anche l’autore della scelta delle musiche. La durata della proiezione e delle 480 diapositive è di 33 minuti primi. Una proiezione di alto livello culturale adatta per la conoscenza del territorio, consigliata per convegni, cineforum, scuole e università.
 
Oltre a queste 6, altre 470 completano la multivision.

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