Lumezzane per immagini

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L'intera opera è stata stampata in 199 cartelle numerate una per una a mano dall'autore e non sono più riproducibili formato cartelle cm. 32x42.

Otto immagini per rappresentare una realtà tanto complessa e complicata qual è Lumezzane. Un tentativo che, a prima vista, potrebbe sembrare avventato ma che, invece, grazie alla riconosciuta maestria dell’obiettivo di Cesare Mor Stabilini, ci sembra egregiamente riuscito. Accanto al pulsare frenetico dell’attività lavorativa, diventata ormai proverbiale nella sua esasperazione, leggiamo in queste fotografie anche le tribolate origini dell’attuale benessere economico, fatte di interminabili giornate trascorse nelle nere fucine di fondovalle, di quotidiane privazioni in povere case di pietra,di caparbia tenacia nel modellare il duro metallo e nell’adattare alle proprie necessità torrenti, rocce e pendii non certo ideali per l’insediamento di una così numerosa e dinamica comunità. Un campanile svettante sulle officine è ad un tempo testimonianza e monito: testimonianza di antichi nuclei urbani a dimensione umana dove l’idealità, non solo religiosa, e la solidarietà di contrada hanno consentito la sopravivenza e lo sviluppo; monito a non perseguire ciecamente ed esclusivamente il benessere materiale bensì, attraverso questo, elevare a giusta dignità la persona ed il cittadino mediante il miglioramento della qualità della vita con sempre più frequenti occasioni di incontro e di relazioni interpersonali per un’autentica crescita culturale. Sotto otto immagini, dunque, dedicate a Lumezzane ed alla sua gente operosa, che non vogliono limitarsi ad un nostalgico e compiaciuto sguardo al passato,ma essere sprone a riscoprire e ad apprezzare sentimenti, aneliti e debolezze tipiche dell’uomo e che sembrano non trovare più posto nell’attuale mondo dalle scienze e tecnologie troppo esatte.

Alberto Angeli

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