Il Palio di Chiari

Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari
  • Il Palio di Chiari

L'intera opera è stata stampata in 120 cartelle numerate una per una a mano dall'autore e non sono più riproducibili formato cartelle cm. 32x42.

Cortezzano, Marengo, Villatico e Zeveto: magiche parole dal sapore medioevale, ingredienti di una storia lunga mezzo millennio e capaci di far rinascere fantasmi al solo pronunciarle. Chissà quale magica formula ha provocato il rivivere di legami che il tempo e la storia avevano travolto. Chiari separata in spicchi , divisa in quattro parti da un’urbanistica d’anticoComune, travolta da una rivoluzione edilizia da “boom” Anni Cinquanta, pareva ormai diventata uniforme, segnata dal superamento della logica di Quadra in favore di una più anonima vita di quartiere (quasi di “villaggio”, con quel tanto di barbaro che la parola porta con sé). Invece ecco riemergere l’antica formula,ecco che i nomi di contrada, mai compresi e più volte inutilmente interpretati, fanno rivivere nuove solidarietà. E’ il Palio delle Quadre. I dieci ultimi anni di storia clarense sono legata questa settimana di settembre più di quanto non Parrebbe lecito immaginare. Quante cappelle e chiesette, quanti angoli di Chiari e quanti scorci di storia locale sono rinati grazie a questa iniziativa. Ed ancora,quanta passione per la vita comunitaria,quanta gioia di incontrarsi,quanta voglia di riversarsi nelle strade solitamente deserte, la sera. E l’occhio artistico del fotografo scava dietro la cornice festosa e spettacolare. Sa cogliere l’espressione, l’attimo, il clima, il cavaliere pensoso e il mugnaio un po’ gagliotto, la fata del ballo e il frate sul patibolo. Eccole immortalate le caratteristiche delle quattro Quadre. La ricerca puntigliosa di Zeveto, la presunta nobiltà di Villatico con il “suo” Carmagnola, la sfrenata fantasia scenografica di Cortezzano e il predominio atletico di Marengo. Il muscolo contratto dell’atleta e l’acrobazia ritmica della ballerina. La festa, la sfilata e la gara. attimi scelti tra mille istantanee, momenti che trovano riscontro nella memoria….. Ecco il fascino di questa raccolta di immagini : per chi ama Chiari e il suo inconfondibile campanile è il richiamo a tante suggestioni impresse nella mente: per chi le vede per la prima volta ,il “flash” misterioso su una festa che emerge come carosello di personaggi dal buio della sera. Una sera, dieci anni, cinque secoli…….è l’inspiegabile fenomeno di un appuntamento che naviga inopinatamente tra presente e passato, e suscita entusiasmi e attese, non soltanto sul filo della memoria. Mesi di preparativi che si consumano in una settimana di gran festa e si bruciano in pochi minuti di corsa. E arrivederci all’anno prossimo.

Claudio Baroni

I commenti sono chiusi.