Bianco e nero N° 3

Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3
  • Bianco e nero N° 3

L'intera opera è stata stampata in 120 cartelle numerate una per una a mano dall'autore e non sono più riproducibili formato cartelle cm. 32x42.

Mi pare di riscoprire nei “ copi d’arte “ di Cesare Mor Stabilini, tutta la caligine dell’Oglio, il fiume che ospitò le nostre radici. Nell’appartata e luminosa pausa dell’adolescenza. Lui,addirittura,è nativo di Barco di Orzinuovi,dove il fiume era talmente bello da sembrare Una fotografia. Un poco anche da lì,dai fumi nebbiosi dell’Oglio d’inverno,dalle limpidezze estive, pesca l’obiettivo fine di un artista,che ritrovo intellettuale prezioso,molti anni in là. Indossa,ormai,una biografia intensa,una lunga vista alle cose,quelle che la sua anima impone al nostro distratto vagare. Richiama alla coscienza,Cesare Mor Stabilini, cielo e muri che pretesi Impegni personali collocano nell’arredo accessorio natura artificiale.vive, probabilmente,l’artista,un tempo prolungato di armonie ,dove arie e colori suggeriscono amicizie miti, vigilie sicure per approdi umani innocenti. Così è anche per quest’ultima operosa testimonianza di ricerca le mie stagioni. Cesare Mor Stabilini scopre,per ognuno,il tempo che ci appartiene . Questa sintesi di tutte le più straordinarie geometrie del paese, raccoglie, in un impercettibile “clic”, gli umori diversi dei nostri popoli.

Mino Martinazzoli

I commenti sono chiusi.