Tazio Nuvolari – 50° anniversario

Tazio Nuvolari - 50° anniversario
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L'intera opera è stata stampata in 319 cartelle numerate una per una a mano dall'autore e non sono più riproducibili formato cartelle cm. 32x42.

Frastornati dal rumore (o ancestrale melodia secondo alcuni) dei motori dell’autodromo, si è catapultati in un mondo frenetico fatto di velocità, tecnologia ed adrenalina. La fragranza intensa del carburante entra prepotente nelle narici mentre lo sguardo segue in modo ipnotico la sagoma delle vetture che sfrecciano sulla pista. Eppure lasciando alla memoria la possibilità di navigare e ritornando agli esordi delle corse automobilistiche, si scopre una dimensione che pare differente. In realtà, gli elementi miscelati sono gli stessi: automobili, motori, velocità, ma ne scaturisce un mix anomalo per alcuni versi e magico per altri. Cosa rende così dissimili queste realtà? Pare di trovarsi dinnanzi a due mondi diversi ma si insinua nella mente il dubbio che lo siano realmente? Non sono la serietà o l’impegno, non si discute sul talento dei piloti o l’ingegno dei progettisti. L’uno e l’altro sono e resteranno essenziali in questo sport. Si pensa ad un mondo in cui l’istinto giocava un ruolo di primo piano, in cui non si discuteva sull’opportunità o meno di un congegno per il controllo della frenata o su come accelerare i tempi del pit-stop. La gara era governata dalla strategia, dall’abilità del pilota e dal tocco magico della fortuna. Ma anche riflettendo su questi elementi non si trova risposta al quesito perché anche oggi, benché la tecnologia abbia fatto enormi progressi, è innegabile che il ruolo del pilota si ancora determinante. È l’atmosfera, caricata forse da un’aurea di nostalgia, a fare la differenza. Il fascino misterioso del passato. La capacità, tipica della mente umana di caricare di emozioni i ricordi e rendere i fatti… meno oggettivi. Se questo è vero per chi ha vissuto di persona in questi anni, non altrettanto potrebbe sembrare per le generazioni più recenti. Eppure, anche il solo rivivere questi momenti attraverso filmati d’epoca , è in grado di solleticare l’immaginazione. Sembra quasi di percepire la tensione.

Dott. Ing. Alessandra Mor Stabilini

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